Consulenza e presa in carico

Nella mia attività di consulenza e presa in carico non faccio attività in studio ma opero solo ed esclusivamente nell’ambiente naturale, quindi in famiglia, a scuola, durante le attività sportive, ricreative, etc. Questo indipendentemente dall’età e dalla patologia.
Opero sia con i soggetti a più alto funzionamento quali asperger e ADHD, sia con quelli affetti da forme più gravi e/complesse, quali aggressione, autolesionismo, autismo e ADHD, autismo e sindrome di down, autismo e sindrome di Turner, etc.
Il mio ruolo è quello, sulla base di quanto osservato, di predisporre un piano di intervento che includa tutte le attività familiari, ludiche e scolastiche. Il piano di intervento prevede riunioni periodiche con tutti i soggetti coinvolti e azioni rivolte a ciascuno di essi affinché ci sia la massima armonizzazione di tutte le procedure educative e riabilitative messe in atto.




Valutazione

Di norma le prime sessioni consistono in attività di orientamento e valutazione. Esse sono finalizzate a:
  • valutare le capacità correnti (ad esempio valutazioni curriculari) e le abilità in tutte le aree dello sviluppo: comprensione e produzione di linguaggio, comunicazione (verbale e non verbale), associazioni logiche, capacità di gioco,  interazione sociale,  abilità motorie, autonomie
  • Individuare i comportamenti in deficit (abilità che il bambino o l'adulto non ha e che gli sarebbero utili nella vita quotidiana) e in eccesso  (comportamenti da ridurre di frequenza o intensità, chiamati anche "comportamenti problema").
  • determinare quali strategie didattiche e quali interventi possono risultare più efficaci (ad esempio valutazioni delle preferenze, valutazione delle strategie di aiuto e guida, etc.),
  • valutazione funzionale e/o attività di analisi funzionale (ad esempio, interviste, liste di controllo, osservazione diretta), mirata a fornire ulteriori informazioni per lo sviluppo di procedure di trattamento maggiormente efficaci.
  • Identificare gli obiettivi a breve e lungo termine in funzione delle abilità e dei comportamenti problema



Presa in carico individualizzata

Tutti i passi successivi sono focalizzati allo sviluppo e alla piena attuazione di procedure di istruzione e di un piano di intervento comportamentale. La piena partecipazione di tutti i soggetti coinvolti è fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
La presa in carico del bambino o dell'adulto prevede incontri con cadenza almeno mensile durante i quali vengono analizzate le prese dati ed eventualmente rimodulate le azioni di intervento per migliorarne costantemente l’efficacia. I piani di intervento sono sempre rilasciati un forma scritta ed indirizzati a genitori, educatori, insegnanti, etc. in modo da coprire tutte le aree di intervento.